Comunità Mamrè Onlus

Settore di attività: Enti non profit e non governativi
Categorie preferite: Scienze dell’educazione
Titolo di studio preferito: Laurea magistrale (triennale)

La Comunità Mamré, fondata il 2 ottobre 1971 da don Pierino Ferrari, nel 1975 si costituisce in Associazione, con lo scopo di “perseguire la finalità di solidarietà sociale, che si esplica nello svolgimento, in modo organizzato, nell’ambito della Regione Lombardia, di attività nel settore socio-educativo assistenziale e socio-sanitario”. Nel 1998 acquisisce la qualificazione di ONLUS. È iscritta al n. 1093 del registro delle persone giuridiche della Regione Lombardia. Ha sede in Clusane di Iseo, Via Risorgimento, n. 173.

L’Associazione opera nel rispetto delle normative vigenti e, al contempo, tutela la propria missione evitando un adeguamento passivo ai provvedimenti esterni.

La “Comunità Mamré” prende il nome dalla località biblica in cui Abramo accolse nella sua tenda tre misteriosi viandanti, offrendo loro una squisita ospitalità e ricevendo una promessa di fecondità: un figlio lungamente atteso da una moglie sterile. Da questo evento, l’Associazione Mamré Onlus, trae due princípi, e cioè che la fede in Dio rende possibile l’impossibile e che l’accoglienza genera fecondità.

La Comunità Mamré attinge dall’immagine della tenda abramica, gli ideali ispiratori di tutte le sue attività.

Nell'impianto valoriale di Mamrè il pilastro fondamentale, voluto dal suo Fondatore, è l’accoglienza, il rispetto, la promozione e la difesa della vita, ritenuta sacra e inviolabile in tutti i momenti della sua esistenza e a prescindere dalle condizioni in cui si trova. Il riconoscimento della centralità della persona, considerata nella sua integralità, porta a considerare ogni essere umano, con i propri limiti e capacità, fragilità o malattia, come unico, irripetibile e insostituibile. Ogni servizio tende pertanto a perseguire il benessere fisico, psichico e morale dei suoi assistiti, con progetti personalizzati, e conseguenti azioni miranti alla eliminazione e/o riduzione degli stati di disagio, difficoltà e malattia, e allo sviluppo del potenziale intrinseco di ognuno.

Le attività sociosanitarie, sanitarie ed assistenziali si svolgono nel pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona assistita, salvaguardandone la dignità, la libertà, i bisogni e le preferenze.

L’Associazione gestisce servizi alla persona, residenziali e diurni, nei settori dei minori, anziani, disabili:

  • 7 CSS per disabili
  • 3 alloggi protetti per disabili
  • 2 centri diurni per anziani
  • 1 casa albergo per anziani
  • 1 Comunità educativa per minori
  • 1 alloggio protetto per minori
  • 1 RSD per disabili
  • 1 servizio di CAA ambulatoriale

Le unità d’offerta generalmente sono di piccole dimensioni e insediate in luoghi abitati, per facilitare il rapporto e l’integrazione con la comunità locale. Lo stile di conduzione dei servizi si caratterizza per la risposta professionalmente competente e umanamente positiva ai bisogni della persona. Per questo l’Associazione offre opportunità formative al fine di consolidare professionalità di chi in essa opera e la conoscenza dei valori che la animano.

L’Associazione si è specializzata negli anni in modo particolare nella gestione di servizi per disabili. 

In essi il modello organizzativo è aderente ai riferimenti scientifici, valoriali e normativi che si esplicano: nella analisi dei bisogni di sostegno; nella conseguente implementazione e realizzazione dei processi di trasformazione delle domande in risposte adeguate; nella verifica dei risultati prodotti.

Le finalità che si prefigge nella gestione di tali servizi sono:

  • la centratura degli interventi nell’ottica della qualità della vita degli ospiti;
  • l’attenzione ai cicli di vita;
  • la logica comportamentale contestualista ed ecosistemica;
  • l’integrazione e la normalizzazione;
  • l’organizzazione e la qualità dei servizi erogati.

Nello specifico si prefigge di:

  • garantire il dignitoso soddisfacimento dei bisogni primari ed esistenziali, attraverso l’erogazione di sostegni individualizzati e specifici per ogni singola necessità;
  • offrire un approccio psicoeducativo che garantisca lo svolgimento della vita con ritmi sereni, commisurata alle condizioni ed esigenze delle persone ospiti;
  • assicurare un’organizzazione di ambienti e di funzioni atte a creare gradevoli condizioni di vita, fruibili anche da persone con autonomia e autosufficienza notevolmente ridotte;
  • fornire prestazioni pluridisciplinari, definite all'interno di progetti, mirati e personalizzati per ciascun ospite, attraverso il concorso di tutte le figure professionali operanti in quel contesto;

Pone pertanto particolare attenzione alla:

  • valutazione funzionale multidisciplinare;
  • definizione e attuazione di progetti integrati individualizzati;
  • interazione delle diverse competenze disciplinari;
  • responsabilità diffusa ai vari livelli organizzativi;
  • competenza professionale e valorizzazione della formazione;       
  • cooperazione con le risorse familiari e sociali esistenti;
  • continuità nell’assistenza in rapporto agli standard gestionali richiesti;
  • flessibilità organizzativa, in relazione all’evoluzione dei bisogni delle persone accolte e dei bisogni emergenti di quelle presenti nella comunità.