Le nostre sedi

    Campus di Milano P

    veduta_aerea

    Quella di Milano è la sede storica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: un campus nel cuore della città. Collocata a fianco della Basilica del patrono, nell’antico monastero cistercense dell’abbazia di Sant’Ambrogio, è uno dei più prestigiosi complessi architettonici del capoluogo lombardo. I due chiostri bramanteschi, con l’annessa facciata di inizio Novecento progettata dall’architetto Giovanni Muzio, sono divenuti il simbolo dell’Università. 

    A piedi, in pochi minuti, si possono raggiungere da qui alcuni dei siti artistici, culturali e religiosi più importanti della città: il Duomo, Santa Maria delle Grazie con l’Ultima cena di Leonardo da Vinci, il Castello sforzesco e molti altri ancora. Insieme al complesso di largo Agostino Gemelli, che ospita il rettorato e la direzione amministrativa, e alla prima sede di via Sant’Agnese, inaugurata il 7 dicembre 1921, l’ateneo dispone in città anche delle strutture di via Necchi, via Carducci, via Morozzo della Rocca, via Pagliano, via Nirone e piazza Buonarroti, oltre al Centro sportivo “Rino Fenaroli” di viale Suzzani.

    Circa trenta mila studenti frequentano le otto facoltà presenti a Milano: Economia, Giurisprudenza, Lettere e filosofia, Psicologia, Scienze bancarie, finanziarie e assicurative, Scienze della formazione, Scienze linguistiche e letterature straniere, Scienze politiche e sociali.

    La compresenza di tante discipline diverse in un unico campus garantisce un’esperienza culturale e formativa unica, che permette il confronto interdisciplinare e favorisce il dialogo tra saperi.


    Campus di Roma

    esterni

    La Sede di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nasce con l’istituzione della facoltà di Medicina e chirurgia e dell’annesso Policlinico Universitario “A.Gemelli”. Il fondatore dell’Università Cattolica Padre Agostino Gemelli fin dal sorgere dell’Ateneo, aspirava a realizzare una Facoltà di Medicina e Chirurgia.

    Le linee di fondo le espose in un articolo di grande risonanza dal titolo “perché i cattolici italiani vogliono avere una facoltà di Medicina” (ed. Vita e Pensiero, 1958) dove specificava “noi Cattolici misuriamo sempre più la necessità di avere dei medici che nell’esercizio della loro arte vivano l’ispirazione cristiana. Occorrono cioè dei medici che avendo un’anima educata alla osservanza delle norme dettate dal cattolicesimo, vedano nel malato un fratello da aiutare”. 

    Nel 1934 il Pontefice Pio XI aveva messo a disposizione dell’Istituto Giuseppe Toniolo, Ente fondatore e garante dell’Università Cattolica, la proprietà di Monte Mario per costruire la nuova Facoltà. Sarà poi l’autorevole intervento di papa Pio XII a mettere in moto la fase esecutiva del progetto.

    Nel 1958 venne approvato l’ordinamento didattico e scientifico da parte del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione e con il Decreto istitutivo del Presidente della Repubblica (18 giugno 1958) si diede inizio ai lavorio edilizi degli istituti biologici, sede della Facoltà.

    DSC_1447La Facoltà si aprì agli studenti il 5 novembre 1961. Entro un triennio, come imponeva lo stesso ordinamento degli studi, suddivisi in due cicli, biologico e clinico, dovevano essere resi operanti i reparti chirurgici e clinici. Nel 1961 iniziarono gli scavi per la costruzione del Policlinico; a distanza di tre anni, nel maggio del 1964 i primi degenti presero posto nei reparti di chirurgia e di medicina appena aperti. Il 10 luglio del 1964 il Policlinico universitario intitolato a padre Gemelli aprì ufficialmente.

    Una struttura imponente, complessa che si è venuta sviluppando negli anni, fino alle dimensioni e articolazioni attuali. Dal 2000, infatti, sono anche attivi corsi di laurea della Facoltà di Economia e master promossi dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS).

    Ad oggi la Sede di Roma con più di 5.000 studenti iscritti ai corsi di laurea di diverse aree (medica, sanitaria, biotecnologica, cosmetologica, economico-sanitaria ed economico-manageriale), a cui sono da aggiungere circa 1300 iscritti a corsi post lauream (Scuole di specializzazione e Master di I e II livello), si profila un ateneo capace di formare laureati scientificamente e tecnicamente preparati in grado di dare una dimensione antropologica cristiana alla professione creando un clima di lavoro e di studio in cui visione scientifica e visione religiosa del mondo si integrano ed armonizzano nella ricerca del vero e nella interpretazione umana totale.


     

    Campus di Piacenza – Cremona

    piacenza

    Ampi spazi e vaste aree destinate a verde, ambienti progettati e realizzati razionalmente, attrezzati con strutture e strumenti didattici d’avanguardia: questa è l’Università Cattolica di Piacenza-Cremona. Il clima che si respira nei rapporti interpersonali tra le varie componenti (circa 2.500 studenti, 270 docenti, 130 tecnici e amministrativi) ne fanno una realtà particolare nell’universo degli atenei italiani e la connotano come un autentico Campus universitario. 

    Lo stretto rapporto tra studenti e docenti, l’efficienza delle strutture e dei servizi e il forte legame col territorio, creano le condizioni ideali per quanti vogliano dedicarsi con impegno allo studio. Grazie a questa particolare “dimensione Campus”, vengono fornite tutte le premesse affinché gli studenti possano laurearsi in tempi brevi ed essere agevolmente inseriti nel mondo del lavoro.

    Il Campus della Sede di Piacenza si estende tra via Emilia Parmense 84 e Strada dell’Anselma 7, dove gli edifici destinati alla didattica e alla ricerca, con aule – anche multimediali – e laboratori, sono affiancati dall’auditorium, dalla cappella e dal centro congressi, oltre al collegio e servizi per la ristorazione, biblioteche, sale studio, e un attrezzato centro polisportivo di oltre 8.000 metri quadrati, comprendente campi da calcio, pallacanestro, pallamano, una palestra per il fitness e una parete da free-climbing.

    La Storia della Sede di Piacenza
    Nel gennaio 1953, su intuizione di Padre Agostino Gemelli, presero il via i corsi di laurea della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. La sinergia tra enti pubblici, mondo imprenditoriale e istituti di credito locale favorì l’espansione del Campus, portando all’attivazione nel 1990 dell’attuale Facoltà di Economia e Giurisprudenza. Con l’attivazione anche dei corsi della Facoltà di Scienze della formazione, nel Campus di Piacenza è stata superata la soglia dei 2.500 iscritti. Le tre diverse Facoltà hanno caratterizzato in modo molto forte l’offerta anche in termini di centri ricerca, laboratori specialistici ed ambiti didattici.

    cremona_facciata-1La Sede di Cremona si trova Via Milano, 24 presso presso il Palazzo Ghisalberti, dove gli spazi per la didattica sono integrati con i laboratori e le strutture destinate alla ricerca; Cremona, infatti, si caratterizza come sede di importanti centri di ricerca e di alta formazione. A disposizione degli studenti 7.000 metri quadrati, comprendenti 2 aule multimediali, un’aula per la teledidattica, laboratori d’esercitazione e una biblioteca collegata in rete con le altre sedi dell’Ateneo.

    La Storia della Sede di Cremona
    Nel novembre 1984 vennero inaugurate le prime attività didattiche dalla SMEA, ora Alta Scuola di Management ed Economia Agro-alimentare. Grazie alla collaborazione delle istituzioni e degli enti locali, l’offerta formativa si è ampliata, comprendendo le lauree triennali in Scienze e tecnologie alimentari e in Economia aziendale, la laurea magistrale erogata in lingua inglese in Economia e Gestione del Sistema Agro-alimentare, il master Master in Management Agro-alimentare.


    Campus di Brescia

    Oltre alla sede cebrescia-Ingresso_Rosantrale di via Trieste, l’Università Cattolica dispone a Brescia di altre strutture per la didattica e per la gestione amministrativa. Nella mappa sono evidenziate le sedi che costituiscono il campus allargato della zona centrale della città. Più a nord sorge le sede di via Musei e ad est quella di Contrada Santa Croce. Altri spazi per la didattica sono disponibili in via Aleardo Aleardi e in via san martino della Battaglia dove si trova lo Spazio Dams.

    Sede Centrale, Via Trieste 17

    Palazzo Martinengo Cesaresco dell’Aquilone è la sede storica dell’Università Cattolica, che si estende su un’area di 14252 metri quadrati. Qui si trovano 28 aule utilizzate principalmente dalle facoltà di Scienze della formazione, Lettere e filosofia e Scienze linguistiche. Ci sono, inoltre, la biblioteca e la libreria, due laboratori informatici e due laboratori linguistici, i servizi didattici per studenti e docenti (oltre agli studi di questi ultimi), il servizio Orientamento e Placement, l’aula magna e una sala polifunzionale, la direzione di sede e il centro pastorale.

    Via Musei 41 (Buon Pastore)

    Nell’ex monastero cinquecentesco del Buon Pastore i metri quadrati a disposizione sono 4.500. E’ la sede della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali. Oltre alle aule per la didattica, si trovano i laboratori di ricerca per studiare materiali di interesse per l’industria elettronica, optoelettronica, metallurgica e chimica. E’ qui che ha sede anche il Crasl, il Centro di ricerche per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile della Lombardia Le aule sono nove, frequentate dagli studenti di Scienze matematiche, Sociologia e dell’istituto Superiore di Scienze religiose.

    Contrada Santa Croce 17

    Distribuiti su 2.900 metri quadrati, si trovano 12 aule per la didattica, anche a distanza, un laboratorio informatico e un’aula magna. Qui si svolgono le lezioni di Scienze della formazione e Psicologia. Quella di contrada Santa Croce è la sede anche della Formazione permanente.

    Via Aleardi 12 e Via S.Martino della Battaglia 11

    1812 metri quadrati tra via Aleardo Aleardi 12 e S.Martino della Battaglia 11, di proprietà delle Madri Canossiane, che ospitano le lezioni principalmente dello Stars. C’è anche lo spazio Dams per le attività di teatro e cinema.