Diritto allo studio, ecco le borse Plus

Un intervento immediato mirato a sostenere economicamente e nei servizi le famiglie degli studenti che, in seguito alla riforma della normativa Isee, si sono improvvisamente trovate escluse dalla possibilità di accedere alle borse di studio erogate con i fondi regionali. Esce in questi giorni il bando di concorso straordinario delle Borse di studio “Plus”, a cui possono partecipare studenti meritevoli e in condizione di bisogno non idonei alla borsa di studio Educatt 2015/16.

L’impegno, assunto dall’Università Cattolica,  Educatt e dall’Istituto Toniolo (grazie anche al prezioso contributo “Piera Santambrogio” destinato a studentesse meritevoli e in disagiate condizioni economiche) è una risposta alla recente riforma che ha apportato sensibili variazioni nella determinazione degli indicatori reddituali e patrimoniali di riferimento per l’attribuzione delle Borse di Studio  Educatt, erogate in ottemperanza del Diritto allo Studio.In base a questa riforma infatti il numero degli studenti che possiedono i requisiti per beneficiare dell’intervento basato sui fondi regionali si è ridotto di circa il 20% rispetto all’anno precedente. Il bando mette a disposizione 400 borse di studio (di cui 220 con importo riferito agli studenti fuori sede, e 180 con riferimento agli studenti in sede o pendolari), che si aggiungono dunque a quelle regionali e che saranno erogate già a partire dalla prossima estate, per un contributo complessivo messo a disposizione dall’Ateneo di circa 1,4 milioni di euro, costituito anche dai fondi ricavati dal 5×1000.

La Borsa di studio “Plus”, la cui gestione amministrativa è affidata alla Fondazione Educatt, consiste in:
  • un aiuto economico in denaro, pari a: € 1.800 per studenti “fuori sede”€ 800 per studenti “pendolari” o “in sede”;
  • la riduzione di € 1.500 rispetto all’importo complessivo delle tasse universitarie;
  • un pasto al giorno per l’anno solare 2016.
Il beneficio della borsa di studio “Plus” è concesso agli studenti iscritti all’Università Cattolica che rientrino nei requisiti di merito dettati dal Diritto allo Studio e che rispondano alle condizioni economiche individuate nel bando disponibile all’indirizzo www.educatt.it/agevolazioni/borseplus.
Per compilare la domanda gli studenti devono recarsi, entro il 21 marzo 2016, presso un Centro autorizzato di assistenza fiscale (Caaf) per farsi rilasciare l’attestazione Isee per le prestazioni per il diritto allo studio universitario, pena l’automatica negatività del beneficio.

Gli esiti delle graduatorie provvisorie saranno rese note agli interessati indicativamente entro fine aprile 2016 tramite posta elettronica, nell’area riservata MyEducatt http://myeducatt.unicatt.it e tramite avviso pubblicato sul portale www.educatt.it.

La borsa di studio per gli iscritti al primo anno sarà corrisposta al conseguimento, entro il 10 agosto 2016, di un livello minimo di merito precisato nel bando.

Per dare un quadro complessivo delle risorse messe a disposizione dalla Regione Lombardia, considerando le graduatorie definitive pubblicate da Educatt, gli studenti dell’Università Cattolica beneficiari delle borse di studio regionali sono ad oggi 2.061, in attesa di ampliamento con le risorse finali solitamente comunicate dalla Regione in primavera.

Restano per ora esclusi 242 studenti idonei non beneficiari, che usufruiscono comunque dell’esonero dalle tasse universitarie. La manovra ordinaria, che esonera gli studenti dalle tasse, ammonta quest’anno per il momento a 7.4 milioni di euro circa.cattolicanews.it

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